L'auto lasciata dal dirigente nel parcheggio dell'azienda per poi andare in ferie, dipendenti dell'Apss infuriati: il caso finisce in consiglio provinciale
Non sarebbe la prima volta che accade, sulla vicenda, dopo le segnalazioni ricevute, è stata presentata un'interrogazione in Consiglio provinciale

TRENTO. Lasciare la propria auto nel parcheggio di lavoro per poi andarsene in ferie. E' quello che in sostanza sembrerebbe essere successo all'Azienda sanitaria e che ha creato disappunto fra i dipendenti.
Nei giorni scorsi, grazie ad una segnalazione, è stata presentata un'interrogazione provinciale dalla consigliera di Casa Autonomia, Paola Demagri.
“Nel garage della sede centrale di Apss – scrive la consigliera nel documento - pare che sostino veicoli personali in attesa che i proprietari rientrino dalle lunghe ferie estive. É sicuramente un posto sicuro, pulito e anche fresco ma immaginiamo che questa opportunità sia a disposizione di pochi dipendenti. L’ utilizzo di questo benefit non é passato inosservato.”
All'interno dell'azienda sanitaria è nato un vero e proprio caso fra i dipendenti. Soprattutto perché chi ha lasciato l'auto parcheggiata nel parcheggio dell'azienda per le ferie, sarebbe già stato richiamato in passato per lo stesso comportamento.
“É necessario fare chiarezza tra i dipendenti dell’azienda sanitaria particolarmente sensibili alla questione parcheggi soprattutto per coloro che lavorano e abitano in zona Trento” scrive Demagri.
Nell'interrogazione presentata in consiglio provinciale viene chiesto se il direttore generale Antonio Ferro abbia autorizzato allo staff della Direzione generale l'uso del parcheggio aziendale, per sosta h24 durante il periodo estivo, se chi lo ha utilizzato ne abbia chiesto autorizzazione specifica e se tale autorizzazione può ed eventualmente come deve essere presentata dai dipendenti che ne abbiano necessità.













